7 consigli per scegliere un buon broker forex

Il mercato del Forex ha beneficiato, negli ultimi 10 anni, di una forte crescita grazie ad internet e alle nuove tecnologie in generale, che lo hanno aperto a tutti. Ci sono delle analisi che indicano che il volume totale delle transazioni giornaliere che si fanno sul mercato del Forex ad oggi, nel 2016, hanno un valore di 6 trilioni di dollari (la Borsa di New York si muove, ogni giorno, per un valore di circa 50 volte inferiore).

Grazie a questa enorme crescita nascono ogni giorno (o quasi) nuovi broker, ovvero intermediari finanziari che cercano di conquistare un’ampia fetta di mercato. Ad oggi, la scelta è così ampia che può essere complesso decidere con precisione, soprattutto se non si è esperti del settore. Per questo motivo, ecco dieci suggerimenti che dovresti tenere a mente nello scegliere un buon broker forex.

Evita i bonus di benvenuto

Evita quei broker che offrono dei bonus di benvenuto perché è davvero molto difficile poterli ritirare, dato che vengono imposte spesso delle condizioni molto onerose che richiedono un certo numero di operazioni svolte, cosa a cui i principianti difficilmente arrivano.

Scegliere solo broker dalla storia conosciuta

Abbiamo detto che, oggi, viene fuori sul mercato un nuovo broker quasi ogni giorno. Ovviamente, conviene evitare di fidarsi del primo arrivato, anche perché non si sa chi è e che fine potrebbero fare i nostri soldi. Per questo motivo è importante scegliere solo broker dalla storia conosciuta e con anni di esperienza alle spalle.

Scegliere solo broker regolamentati

Il Forex è un mercato regolamentato dalla NFA negli Stati Uniti, dal FSA nel Regno Unito, dalla FINMA in Svizzera e dal CySEC in Europa. Per andare sicuri è fondamentale scegliere uno di questi broker, così da avere la certezza che il proprio denaro sia sempre protetto, anche in caso di imprevisti. Meglio evitare broker che si trovano in paradisi fiscali come Panama.

Non scegliere broker che spingono ad usare un’ampia leva finanziaria

La leva finanziaria può contribuire al raggiungimento di notevoli guadagni, ma può anche causare enormi perdite. Una leva di 100:1, ad esempio, significa che per ogni euro reale investito, se ne possono usare fino a 100 nel forex. La leva è un’arma a doppio taglio e per i principianti un “gioco a perdere” nella maggior parte dei casi, e i broker lo sanno. Meglio evitare broker che spingono sempre e comunque ad usare una leva finanziaria elevata, ed optare per quelli che, invece, lasciano l’investitore libero di scegliere.

Conto prova gratuito

E’ importante scegliere broker che offrono una demo gratuita con cui provare i servizi e fare pratica in tempo reale e con dati veri. Benché il successo in un conto demo non garantisce quello in un conto reale, è importante iniziare a prendere confidenza con la piattaforma.

Scegliere broker con esecuzione automatica

Una delle variabili più importanti da considerare quando si sceglie un broker è la possibilità di fare ordini in esecuzione è automatica. Questo comporta la possibilità di dire al broker di aprire o chiudere un’operazione al raggiungimento di un certo prezzo, in automatico, senza bisogno della nostra presenza davanti al computer. Questa opportunità permette di investire in maniera migliore, con una strategia più efficace.

Leggere i giudizi e le recensioni da internet

E’ forse il modo migliore di scegliere il miglior broker internet, perché si possono avere le esperienze e le conoscenze degli altri trader, di coloro che hanno provato un broker prima di noi e hanno deciso di condividere l’esperienza. Su internet ci sono forum appositi, si può andare su Facebook oppure leggere siti che forniscono consigli e recensioni come questo blog che parla dei migliori broker forex. Un po’ di ricerca, prima di scegliere, non fa mai male.

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